come dare l'ultimo saluto al tuo animale che sta morendo

La scelta di come dare l’ultimo saluto all’animale malato terminale è un decisione privata, delicatissima e piena di significato. Si tratta di una decisione condizionata dai fattori esterni delle situazioni che una persona vive, ma anche dalla propria capacità di stare accanto, fino alla fine, a qualcuno che tanto si è amato. Il coaching ad ispirazione gestaltica che propongo è uno strumento utile per scegliere il modo più rispettoso e rispondente a sé stessi per questo importante momento.

Perché è importante dare l’ultimo saluto all’animale morente

Quando il proprio animale speciale sta morendo, le emozioni di chi gli sta accanto possono essere soverchianti, confuse, appesantite da pensieri negativi, dal senso di colpa per ciò che non si è riusciti a fare e da tutto ciò che rappresenta una tossina. Tuttavia, il momento è sacro. Il momento dell’addio al tuo animale d’affezione è unico ed irripetibile ed è così importante, che te lo ricorderai per tutta la vita così come il tuo animale ha bisogno di stare con te. L’ultimo saluto è un momento reciproco, dove entrambi vi date il permesso di amarvi alla massima potenza e di dirvi quel “grazie“, che scioglie le catene e vi lascia andare, ognuno nel suo mondo, ognuno nel suo destino. Ci sono parole fondamentali, che vanno dette, per dare valore al legame condiviso. Sono quelle parole che, se non gliele dicessi, te ne pentiresti per tutta la tua vita.

I modi per salutare il tuo animale morente

Per quanto tu abia paura di vederlo morire, il primo modo per salutarlo e per aiutarlo nel passaggio è trovare il tempo per stare insieme. Trova la forza di sentire come vuoi stare con lui e perché, eventualmente, non vuoi stargli accanto. Senti, dentro di te, che cosa significa dargli le ultime medicine oppure smettere le flebo. Presta attenzione ai momenti, alle azioni che segnano la fine prima ancora che la morte sopraggiunga realmente.

Nel mio libro, “Mercurio. Una storia vera“, ho descritto i momenti del fine vita del mio cane e i gesti che hanno manifestato ciò che stava accadendo. Ci siamo salutati nella notte, al chiaror di luna. Renderti conto del momento che state vivendo, ti permette di scegliere e di nutrirti del valore dei suoi gesti. Sforzi talvolta titanici, che vengono fatti nonostante il dolore fisico o l’annebbiamento mentale, per dirti, ancora una volta, che lui o lei c’è e ti ama e non ti abbandona.

Qualcuno porta l’animale per l’ultima volta a vedere il mare, qualcuno utilizza candele, incensi, silenzio o musica. Tu sceglierai il tuo modo ma la cosa veramente importante è che questa scelta e questa modalità accada portando consapevolezza nell’agire.

Come dire addio al tuo animale quando muore

Non esistono parole “giuste“, esistono le tue parole. O il silenzio. Ciò che conta è la consapevolezza della sacralità del momento. Proteggi quel tempo dalle invasioni della fretta altrui: nessuno ti tornerà indietro il tempo rubato per “non fare tardi“. Il tuo animale, finito quel tempo, sparirà dalla tua vita per sempre, nella forma fisica. Quel tempo, il tempo del saluto, lo spazio per dirgli addio, è un diritto che andrebbe riconosciuto costituzionalmente e che nessuno può violare. Abbi cura di lui, tutelando quel tempo e quello spazio. Il punto non sono le parole o i gesti, ma il permettersi di viverlo. L’essere così coraggiosi da volerci essere fino in fondo, vivendo questo viaggio verso l’Al di là, insieme.

Qualsiasi sia la tua scelta sul come dare l’ultimo saluto al tuo animale malato terminale, sappi che lui ne sarà consapevole e ti amerà, qualsiasi cosa farai o non farai.

Un grande abbraccio,

Carolina

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