petloss

Il pet loss, cioè il momento in cui il tuo animale del cuore viene a mancare, può essere un momento “magico” se l’ultimo saluto si arricchisce con scelte di senso e d’amore. L’ultimo saluto è il momento più duro che il proprietario affronta insieme al suo pet. Anche l’animale vive emozioni, soprattutto quando è cosciente e consapevole del momento. Salutarsi è importante. Si tratta di un momento solenne. Se avviene con rapidità, superificialità o chiusura, questo atto mancato apre la strada ai rimorsi, ai sensi di colpa, al rimpianto che non trova pace o riposo. Perché non sono state dette le parole importanti e non sono state fatte le azioni di senso, che permettono a entrambi di dirsi addio.

Perché è importante rendere magico l’ultimo saluto al tuo animale

La vita accade e non sempre ti viene concessa la possibilità di dire addio al tuo pet con tutte le dovute accortezze. Gli animali muoiono per le più disparate motivazioni, sia per volontà cosciente umana, sia per incidenti. In questo contesto di imprevedibilità, di mancanza di confini e certezze, quando si ha il privilegio di poter accompagnare il proprio amato pet nel suo fine vita, si ha anche la responsbailità di come questo accade. Ed è una responsabilità che nasce dall’amore condiviso, da ciò che l’animale è stato per te e da quanto avete creato insieme.

La magia dell’ultimo saluto altro non è che l’emozione d’amore concretizzata in atti, che ti permettono di dimostrare – a te ancor prima che a lui – che quello che avete condiviso era inequivocabilmente amore. Si tratta di gesti, dettagli, accortezze, che fanno stare meglio lui ma aiutano anche te nell’avvicinarti al petloss. Può essere l’uso delle candele, della musica, la scrittura di una lettera, il riguardare insieme un film nella posizione che amavate tenere ma può anche essere condiviere il silenzio con una presenza vicina, fisica, spirituale, emotiva. Può essere il movimento delle carezze, il tenere la mano sul suo pelo e darvi reciprocamente la possibilità di fare queste ultime esperienze corporee insieme, consci del valore unitario e speciale di ciò.

La magia del qui e ora nel petloss

Nel coaching ad indirizzo gestaltico, il qui e ora è un momento di presenza e consapevolezza importante. Stare con quello che c’è talvolta è difficile perché quello che c’è può essere intenso da vivere. Gli animali, per fortuna, ci vengono in aiuto. Loro sanno stare nel qui e ora molto meglio di noi umani. Per cogliere la magia del momento, con i suoi aspetti positivi di consapevolezza piena di ciò che di buono e bello avete condiviso insieme, puoi fare esattamente quello che fa il tuo animale. Stare ferma, chiudere gli occhi, concentrarti sulle percezioni del corpo, abbassare il respiro e i battiti, riposare e annusare l’aria.

Sentirai il profumo del pelo del tuo pet, un profumo che ti mancherà in futuro e che ora hai ancora l’opportunità di vivere nel tempo presente. Percepirai la morbidezza del suo pelo: l’esperienza tattile ti mancherà in futuro. Usa questi momenti per goderne a pieno, finché puoi. Guardandolo, potrai cogliere la meraviglia fra le sue ciglia, nelle sfumature dei suoi colori e potrai decidere che qualcosa, nei suoi particolari, non lo dimenticherai mai. Stare nel qui e ora attiva la magia della bellezza. Per esempio, la luce che brilla sui baffi; il tono di voce del suo cane. Sono gli ultimi scampoli di fisicità. Magici e fondamentali per questo.

Il valore delle lacrime

Nei momenti antecedenti il lutto, può succedere che tu viva la necessità di piangere vicino al tuo animale. Può accadere spontaneamente oppure le lacrime potrebbero bloccarsi grazie alla necessità di dover “fare” cose per far andare avanti la vita. Le lacrime rappresentano un momento di massima vulnerabilità, per alcune persone. Sono, allo stesso tempo, un canale gluente di connessione fra la razionalità e il cuore. Piangere crea la magia del momento, nel momento in cui quelle stesse lacrime vengono versate con la consapevolezza di ciò che significano. Questo vuol dire: ti viene da piangere perché si deve o perché lo senti? Per chi piangi, per te stess@ o per il tuo animale o per entrambi? Per cosa piangi, per quello che stai per perdere o per quello che avresti voluto e non è stato possibile? Queste sono alcune domande ma maggiore è la tua consapevolezza riguardo a ciò che fai e più profonda sarà la connessione spirituale con il tuo momento presente. La consapevolezza rende magico il momento perché lo rende vero, autentico, sensibile e trasparente. Nel bene e nel male.

Le parole magiche per salutare il tuo animale con amore

“Ti voglio bene”, “Grazie”, “Ti amo”, “Perdonami”, “Scusa”. Oppure anche “Vai in pace”, “Ce la farò”, “Stai seren@”, “La tua famiglia ti ama ed è qui”. O anche “La affrontiamo insieme”, “Ci sono per te”. Sono parole magiche perché liberano emozioni, connettono i cuori e sciolgono tensioni. Lasciano andare, accolgono amore, aprono la via della libertà e della riconciliazione con senso.

Quante ne riesci a dire, a voce alta? Che cosa significano, per te, queste parole? Sono vuote o sono piene? Quali ti sono rimaste dentro alla gola e quante non hai voluto dire perché ti sei giudicato come “stupid@”? L’ultimo saluto è anche l’ultimo momento in cui, con il tuo animale in vita, che ti guarda in vita, che ti ascolta in vita, puoi aprire il tuo cuore, a parole. Sei davvero sicur@ di volerti negare questo regalo? Il petloss è un momento in cui il saluto riveste un ruolo importante nel benessere futuro. Permettiti di pensarci, se questo ha senso per te.

Un abbraccio,

Carolina

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