La paura dell’addio e dell’abbandono nell’ambito del lutto animale hanno a che fare con la sicurezza in sé stessi. Quando ti senti pers@ senza il tuo animale, quando hai paura della fine, quando la paura dell’addio ti annebbia la razionalità, ti stai togliendo potere. Mi rendo conto che queste parole possono suonare stonate se avvicinate all’immenso dolore per la morte del proprio animale. Tuttavia, la paura dell’addio si trasforma in serena accettazione dei cicli vitali delle relazioni viventi quando, se e solo se, dentro di te senti di poter reggere l’impatto. E l’impatto di un lutto è un impatto forte, perché attraversa ogni area della tua vita, che tu ne sia consapevole oppure no.

Come superare la paura dell’addio

Ci tengo a dirti che, nel mio approccio come coach ad ispirazione gestaltica, quello che dico non è né vero né falso, ha senso se risuona in te. Per superare la paura dell’addio attraverso il coaching online per elaborare il lutto, il primo passo è portare la tua attenzione nel qui e ora, nel tuo presente. Proviamo a fare insieme questo viaggio, perché oltre alla paura dell’addio c’è la capacità di affrontare gli imprevisti della vita sentendoti forte in tua compagnia.

La paura dell’addio ha origini antiche, ma noi, con il coaching, affrontiamo il qui e ora. Le modalità di comportamento che ti tengono nella paura dell’addio e le trasformazioni che ti portano verso la serenità.

Iniziamo dal rispondere a queste domande:

  • Che cosa non ti fa paura dell’addio?
  • Quanto vuoi contare su di te?

Bene, ora che ti sei risposto, guarda questo video e prova a fare l’esercizio di auto coaching che ti propongo.

Si tratta della tua mappa di pensieri, azioni, significati e sensazioni, che ti porta dall’avere paura dell’addio al non averne. Tracci la tua rotta di ambiti su cui puoi scegliere di lavorare, se ha senso per te, per portare sicurezza e serenità nella tua vita. Capisci cosa puoi fare nel qui e ora per rinforzare i tuoi confini e la tua fiducia in te.

Come superare la paura dell’abbandono nel fine vita animale

Quando la fine sta arrivando, tante sono le emozioni che ti possono attraversare. La paura dell’abbandono, in questo caso, è quella sensazione fisica che precede e accompagna la consapevolezza che qualcosa di importante se ne sta andando. Si tratta di una fisicità e di una serie di pensieri che aprono voragini nel cuore e nello stomaco e ti portano in disequilibrio, in bilico. In realtà, il tuo animale non ti sta abbandonando, ma ciò che percepisci è l’attivazione di tutti quei ricordi impressi nel tuo corpo riguardo all’esperienza di abbandono, di conclusione e di chiusura, inaccessibilità della fisicità dell’amore.

Come coach, ti invito a fermare il turbinio dei pensieri e a fare un check delle tue sensazioni attivando lo Sguardo Terzo, quello sguardo che ti permette di vederti da nuovi punti di vista. Prova a vedere che cosa vedi, di te, da fuori. Come secondo invito, rifletti sul significato della parola “Abbandono” e chiediti quali risorse hai ora a tua disposizione per farti sentire insieme al tuo animale.

Il valore dell’insieme

La paura dell’abbandono e la paura dell’addio hanno, in comune, il desiderio della comunione, dell’insieme, della vicinanza, del proseguimento a tempo indeterminato della relazione. Allora, se non si può invertire l’ordine degli eventi, puoi dare valore a ciò che stai vivendo. Dove si trova il valore in ciò che vivete, tu e il tuo animale? Come non lo stai vivendo a pieno? Cosa ti manca per viverlo di più?

Se ti fa piacere, scrivimi a info@carolinaventurini.it per raccontarmi la tua esperienza con questi esercizi.

Ti potrebbero interessare anche