lutto, cose da fare quando muore il cane, lutto pet, carolina venturini, animal coaching, coaching online per il lutto

Se stai vivendo il fine vita del tuo animale, e stai cercando le cose da fare quando muore il tuo cane, inizia da qui. In questo articolo, ti spiego passo passo le attività oggettive che sarai tenut@ a fare come proprietari@ di animale d’affezione. Ci sono 5 cose da fare quando muore il cane, che non sono rimandabili. Vediamole insieme.

Scegliere come muore il cane

Per quanto sia crudo affrontare questo argomento in maniera razionale, questa è una scelta da prendere. Se il tuo cane è gravemente malato oppure molto anziano e con segni di salute molto, molto gravi, ha davanti a te la scelta più difficile. Morte naturale o eutanasia. Aspettare la morte naturale e fare l’eutanasia al tuo cane sono entrambe decisioni d’amore. Diverse ma, in entrambi i casi, c’è un intento d’amore da tenere in considerazione. Ma non c’è solo l’amore. Ci sono anche le speranze di vita, la prognosi effettiva, la diagnosi, le azioni partiche che puoi sperare di fare per allungare la vita e il benessere del tuo cane. Quando hai fatto tutto e l’unica cosa che rimane da vivere è la morte, questa scelta sul come muore il tuo cane, sarà importante da prendere e solo tu, come proprietario, puoi prenderla.

Come dare degna sepoltura al tuo cane

Una volta avvenuto il decesso, che sia in casa o in ambulatorio, a seconda della taglia del tuo cane, sei chiamat@ a scegliere come gestire il suo corpo fisico. In base alle dimensioni e alle leggi regionali, puoi seppellirlo in giardino, nel cimitero di animali, cremarlo e mettere le ceneri in un’urna, cremarlo e disperdere le ceneri. Esiste persino la scelta che sia la società di cremazione a gestire lo smaltimento delle ceneri. Qual è la cosa giusta da fare quando muore un cane, dipende dal legame, dalle aspettative, dalle finanze e da quanto vuoi avere ancora un luogo per onorarlo.

Pratiche burocratiche dal veterinario e in comune

Il veterinario di fiducia deve accertare e certificare il decesso dell’animale e consegnarti il documento relativo. Questo documento andrà successivamente presentato nel tuo comune di residenza per dismettere il microchip e togliere il tuo cane dall’anagrafe canina a cui lo avevi iscritto. Si tratta di poche carte ma sono adempimenti burocratici pesanti da vivere perché accertano e attestano la realtà della morte. Non c’è margine di errore e quello che vivevi a livello emotivo ora prendere una forma civile sancita con timbri del comune.

Chiusura dell’assicurazione e delle tessere punti a lui intestate

Se non hai altri animali e se hai carte fedeltà o assicurazione specificatamente stipulate in nome e per conto del tuo Animale Speciale, questo è il momento per chiudere i contratti in essere o informare del mancato rinnovo allo scadere. Forse puoi utilizzare il saldo punti per acquistare qualche cosa che ti servirà nei giorni futuri per pulire coperte e zone notte del tuo animale. Forse puoi scegliere di devolverli in favore di qualche associazione, canile o rescue. Dipende dalla tua sensibilità e da ciò che oggettivamente c’è scritto nel contratto che hai firmato.

Riordinare e gestire i suoi ricordi fisici in casa

Questa è, forse, la parte più difficile dopo la morte concreta del tuo cane. Vedere i suoi oggetti, toccarli, sentire il suo odore, scegliere cosa tenere, cosa donare, cosa buttare oppure lasciare tutto inalterato o portare tutto in discarica. Sono tante le cose che puoi desiderare fare ma resta importante il momento in cui ti confronti con l’assenza e con la presenza, con il vuoto e con la nostalgia. Perché entri in contatto con l’ultima ma importante cosa da fare quando muore un cane.

Cose da fare quando muore un cane: il rituale di saluto

Per questo, ti invito ad ascoltare il mio podcast:

Ti potrebbero interessare anche