Oggi ti parlo di 3 libri per superare la morte del proprio cane, che ho letto quando soffrivo nel mio lutto pet e mi hanno aiutato ad affrontare il dolore per la perdita del mio cane. Leggere è un’attività importante! Ti dà sollievo attraverso le ispirazioni e le parole energeticamente vibranti, ti aiuta a vedere la tua situazione da angolazioni nuove e attiva il rispecchiamento. Talvolta, alcuni libri per superare la morte del proprio cane sono talmente profondi da diventare un’esperienza catartica di cambiamento, rinnovamento, accettazione e vitalità.

Perché piangi ciò che non muore?

Il libro di Leila Del Monte, “Perché piangi ciò che non muore?”, mi venne consigliato dalla mia animal communicator di fiducia (sai cos’è l’animal communication cioè la telepatia con gli animali?).

Lo lessi per capire l’esperienza della morte per gli animali, come la vivono, cosa ne pensano, come aiutano i loro proprietari con segni di presenza o consigli concreti.

Nel mio libro, “Mercurio. Una storia vera” (te ne parlo fra poco!), ne feci esperienza diretta per parlare con Mercurio di alcune questioni che avevamo in sospeso, in particolare come era avvenuta la sua morte e se ero stata una proprietaria sufficientemente buona per lui, se gli avevo dato davvero tutto l’amore che desiderava.

Perché piangi ciò che non muore? è un libro di testimonianze dove la communicator informa i proprietari comunicando con i loro animali per le più disparate esigenze e nelle più diverse situazioni di vita, malattia e morte dell’animale. La saggezza del pensiero animale illumina la conoscenza di noi umani riguardo la sensibilità, i bisogni, i desideri che nutrono per noi e per il nostro benessere, indipendentemente da quanto noi ci sentiamo in colpa nei loro confronti. Consigliatissimo!

Il bianco è il colore del danno

Il libro di Francesca Mannocchi non riguarda gli animali ma l’accettazione della morte come parte della vita. In questo caso, la morte è connessa ad una malattia, la sua ed entrambe queste realtà la stimolano a ripensarsi in relazioni agli altri indossando gli occhiali di una persona consapevole di avere un tempo a disposizione.

Lo lessi nel mio primo viaggio da sola senza Mercurio e fu una lettura vorace, il tempo di qualche cambio di treno e lo avevo finito. Avevo bisogno di relativizzare e di ripensare al tempo che abbiamo a disposizione per vivere come strada di consapevolezza per vivere di più, amare meglio, avere più coraggio e più onestà, verso sé stessi e gli altri.

Mercurio. Una storia vera

Tra i libri per superare la morte del tuo cane, non posso non citare quello che ho scritto nel percorso di elaborazione del mio lutto e cioè “Mercurio. Una storia vera“.

Te lo cito non perché l’ho scritto io ma perché chi lo ha letto mi ha raccontato di aver vissuto un’esperienza catartica di immersione, rispecchiamento ed emozione. Trattandosi di una storia vera, non romanzata e neanche edulcorata, leggerlo ti aiuta a vedere quanto può essere importante l’arrivo di un cane nella trasformazione della vita di una persona. Ho raccontato anche il mio vissuto nel momento dell’eutanasia, della cremazione e nella fase più acuta del dolore per il lutto pet.

Scriverlo mi ha aiutato a superare la morte del mio cane e l’ho scritto pensando a persone come te, che stanno vivendo il vuoto e la necessità di elaborare esperienze di vita, che hanno avuto un impatto nella vita stessa, segnandola nel profondo.

Libri per superare la morte del proprio cane

Se stai cercando altre ispirazioni, ti consiglio di fermarti e porti queste tre domande, in modo tale da trovare il libro di cui hai davvero bisogno con maggiore facilità:

  • su che cosa sento il desiderio di informarmi o consolarmi?
  • che emozioni voglio provare leggendo?
  • quanto non voglio stare male, leggendo?

Buona ricerca!

Carolina

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