La “strega moderna” con un biz digitale è una libera professionista che lavora con la natura, gli animali, i cicli sottili Vita-Morte-Vita. E’ attraversata da ispirazioni e fantasie. Segue l’istinto, coglie e riconosce simboli che le permettono di “pre-vedere” accadimenti leggendo i comportamenti. Può chiamarsi etologa, naturopata, astrologa, consulente del benessere, veterinaria, erborista, artigiana selvatica e molto altro ancora. Di professione può comunicare telepaticamente con gli animali o costruire relazioni di significato con le piante. Coltivare erbe selvatiche così come lavorare la terra. Nella vita normale, non si presenta come strega moderna: è professionista laureata.

Prima di scoprire le sfide che deve affrontare per coltivare il suo business online, iscriviti alla newsletter “Cambiamento Naturale”. Si tratta di lettere ispirazionali, che ricevi una tantum, quando la trasformazione chiama l’anima in ascolto.

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Il business digitale di una strega moderna

La nostra epoca vive un cambiamento profondo nei suoi confini di relazione: internet ci permette di lavorare con chiunque nel mondo, sia in presenza che in differita. Possiamo essere contemporaneamente in più luoghi prestando la massima attenzione e tutti, supportati da software che ci aiutano tanto quanto un collaboratore in carne ed ossa. Tutto questo è magia, è realtà, è abilità pratica.

In questo contesto così fluido e labile, esistono delle costanti che il web non può sovvertire: la Vita, la Morte, i cicli lunari, le maree, la fotosintesi clorofilliana, i periodi di riproduzione animale, le antiche ricette curative, le proprietà delle piante e degli ambienti.

In questo contesto, avviare un business online per una strega moderna è come sintetizzare e fondere le fasi di Nigredo, Rubedo e Albedo. Il caos veloce del digitale, la fatica di rendersi comprensibile, la luminosità dell’effetto positivo vissuto e confermato dalle clienti. Il business online avrà tre caratteristiche portanti:

Una lingua comprensibile

Una delle opportunità più importanti del business digitale per una “strega moderna” è riuscire a sintetizzare i suoi dialoghi interiori, le sue esperienze corporee ed extra corporee, le sue conoscenze tecniche in una narrazione accessibile agli estranei. Online si possono incontrare centinai di persone affascinate e disponibili alla fascinazione rispetto ai temi portati dalle Conoscenze Sottili. La sfida è riuscire a parlare alla parte emotiva del pubblico prescelto semplificando il linguaggio accademico senza disperdere il senso profondo delle cose.

Nei social, i linguaggi “masticati” dagli utenti sono rapidi, non invasivi cognitivamente e interattivi. Le persone vogliono dire la loro opinione, amano venire ingaggiate in azioni o attività di community, cercano solidarietà e gruppi all’interno dei quali sentirsi “giusti”. Questo bisogno di inclusione e riconoscimento nutre la ricerca di contenuti che confermino questa necessità.

Online, i contenuti “esoterici” vengono cercati per comprendere le evoluzioni della propria esistenza. Si tratta di “micro pillole”, che gli utenti “ingurgitano” come balsamo rapido. I contenuti spiegano, alleviano le difficoltà.

Il centro perfetto

Una delle sfide più significative delle “moderne streghe” digitali è la definizione del proprio centro. Piene di potenzialità e conoscenze, perdono facilmente il loro focus. Fermarsi in una “tana” appare, talvolta, come la perdita di Saperi. Per trovare il proprio focus, la strega moderna dovrà:

  • ascoltare la propria visione
  • delineare la propria missione
  • evocare il messaggio trasformativo principale
  • scegliere i temi che nutrono il flusso del cambiamento a ritroso (messaggio – missione – vision)

Dipendenza economica ed indipendenza femminile

Il drago che aspetta al varco la strega moderna si chiama “dipendenza economica”. Nonostante siano passati secoli, la donna moderna è ancora impigliata nella ragnatela dei soldi.

A differenza del passato, ci sono ancora troppe donne sedute sulla comodità di avere un uomo accanto, che paga i conti. Questo è uno dei non detti sul femminile moderno ed è uno dei freni principali allo sviluppo vero dell’imprenditorialità femminile. Ancora troppe donne affermano di voler fare le libere professioniste facendosi carico, però, purtroppo, solo per un quarto della propria indipendenza.

Coltivare l’indipendenza economica significa smettere di fare affidamento su altri per coprire tutte le proprie spese e gli extra. Significa darsi da fare fino in fondo, prendendo le attività freelance come vero e proprio lavoro, facendo tutto quello che serve per poter raggiungere lo stipendio desiderato e lo stile di vita “giusto” per se stesse.

Dipendere e coltivare la dipendenza economica da terzi è una decisione, non è una necessità. Si può attivare molte scelte per ottenere il netto necessario ogni mese. Sta alla donna avere così tanto a cuore la propria evoluzione da lasciare gli ormeggi e procedere al suo passo verso l’autonomia.

L’indipendenza è una responsabilità femminile, non una castrazione maschile.

In qualità di strega moderna, hai a disposizione tutti gli ingredienti per realizzare questa magia: opportunità tra cui scegliere, software per la revisione dei conti, letteratura digitale per formarti ed informarti, community di sostegno per affrontare il faticoso viaggio verso la tua liberazione. Sì, è un rogo, è un fuoco ma lo attivi tu per trasformarti nel profondo, maturando, evolvendo, ampliando la tua “gittata magica” professionale. Ne vale la pena.

La fatica di non voler fare fatica

Secondo per importanza alla scelta della dipendenza economica, l’altro elemento che blocca lo sviluppo professionale della strega moderna è la volontà di non fare fatica. Non appartiene a tutte ma c’è un’ampia percentuale di donne che si mostrano in movimento scegliendo corsi, academy, serate, incontri ma poi, all’atto pratico, quanto di buono viene ricevuto, non viene messo in pratica. Per indolenza, per pigrizia, perché c’è sempre una scusa ottima per rimandare. Perché manca la motivazione. Perché, infondo, anche se le cose non si fanno, non muore nessuno. Intorno alla libera professione esiste un cuscinetto di bambagia che nuoce gravemente alla libera professionista perché non le permette mai di vivere il suo pieno potenziale. Ma, anche qui, si tratta di scelte e di senso di responsabilità individuale.

Dire che non si crede a sufficienza in se stesse per impegnarsi davvero è un cuscino sul quale restare sedute senza modificare nulla, senza rischiare nulla e, soprattutto, senza correre il rischio di sbagliare. Credere in se stesse è assumersi la responsabilità dei propri talenti, delle proprie competenze, del proprio futuro e fare riferimento solo a se stesse per la propria piena realizzazione. Smettendo in incolpare qualcuno di esterno. Smettendo di aspettare “un futuro migliore”.

Il punto è: qual è la vera motivazione della strega moderna verso l’impegnarsi in un proprio business?

E la domanda scottante sottostante è: perché si deve scegliere per forza il business online e la libera professione per avere la vita dei propri sogni quando questa vita è una vita casalinga, con ritmi morbidi, denaro a disposizione e creatività basica fra le mani?

Sì, lo so. Sono tagliente in queste affermazioni ma il cambiamento può esistere solo se si guarda in faccia il drago, in tutte le sue angolazioni. E si decide se combatterlo, se chiudergli la porta in faccia o se prenderci un caffè insieme.

Bibliografia per la liberazione della strega moderna

Ditevi la verità. Almeno a voi stesse, raccontatevi la verità. Non quella confezionata “per il pubblico”, quella che realmente muove le vostre decisioni. Quelle che sì, prendete anche come conseguenza alle azioni di terzi ma che comunque scegliete con la capacità di intendere e di volere che avete. Nel mentre, leggete per risvegliare il richiamo all’avventura:

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