Siamo in molte, sui social, ad aver sviluppato delle proposte commerciali per il mercato delle libere professioniste con esigenze di business. Ma quanto è grande questa porzione di mercato e quali sono le caratteristiche specifiche che accomunano le libere professioniste attive ed operative in Italia? Per avere informazioni concrete al riguardo, ho cercato i dati pubblicati online sul lavoro femminile, pari opportunità e partita IVA.

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Chi sono e quanti sono i freelance in Italia?

Secondo Freelanceboard nel 2020: “Da un’indagine risulta che nel primo trimestre del 2020 sono state aperte 158.740 partite IVA. Se questo dato si confronta con lo stesso periodo dell’anno 2019, si nota che vi è stata una contrazione pari al 19,7%. Analizzando l’anno 2019 dal punto di vista delle persone fisiche emerge che il 62, 6% delle nuove partite IVA sia stato aperto da soggetti di sesso maschile.

Il reddito pro – capite si è ridotto di quasi un quarto, ad oggi un libero professionista guadagna circa 16200 euro.”

Secondo IlSoleVentiquattroOre: Un copywriter guadagna dai 12 ai 21mila euro l’anno, un social media manager dai 13.500 ai 22mila euro l’anno, un graphic designer dai 14mila ai 22.600 euro l’anno, un web designer dai 15mila ai 23mila euro l’anno.

Secondo Acta nel 2021: “Le donne freelance sono diminuite del 2,5% contro il -1,4% degli uomini. Ma la situazione è molto diversa se si distingue tra chi ha dipendenti e chi non ne ha. Gli uomini hanno registrato un calo più marcato delle donne tra i freelance con dipendenti (-7,9% contro -4,1%), ma va sottolineato che le freelance con dipendenti sono poche (25-26% del totale). Per contro il calo degli occupati freelance senza dipendenti è esclusivamente femminile: -2,3% contro un +0,3% degli uomini.”

Dove sono tutti i business digitali di successo?

In Italia esiste il “mito” del libero professionista.

Se la verità è che i freelance, in Italia, guadagnano una media di 1000/1200 euro al mese lordi, dove sono i business di successo?

Innanzi tutto, bisogna fare chiarezza.

Freelance e business online che fatturano con molti zeri non sono la stessa cosa: ci sono i freelance e ci sono aziende. Srl, il più delle volte.

I business digitali sono aziende. Per questo le statistiche non li calcolano. Per la precisione: sono e-commerce. Tutti i business online di successo sono e-commerce. Possono vendere corsi o prosciutti ma restano sempre e-commerce ed è per questo che possono accedere alla scalabilità economica di fatturato.

Nelle promozioni accattivanti, questo dettaglio non viene mai nominato. Tanti zeri vuol dire cambio di struttura e cambio di partita IVA.

Come aziende, queste entità di successo, non hanno i vincoli di fatturato che, invece, le partite IVA piccole hanno (prima di entrare nell’ordinario).

Quali sono gli scaglioni economici che tracciano la via del successo?

Il regime dei minimi ha, come tetto, i 30.000€ annui. Il regime forfettario, 65.000€.

Le statistiche dicono che la stragrande maggioranza delle persone con partita IVA ha un reddito che varia dagli 8000 ai 23.000€.

Il primo step, per un freelance “comune”, è arrivare ai 30.000€.

Poi ai 45.000€ (scaglione ultimo di tolleranza per i minimi) e, successivamente i 65.000€ con il forfettario.

Fare questo salto, per una freelance che guadagna intorno ai 10.000€ annui è già un enorme cambiamento.

Perché:

  • cambia la mentalità
  • cambia l’impegno
  • modifica le commissioni, i clienti, i tempi, i contratti

Per raggiungere queste soglie di fatturato potrai:

  • ampliare la rete di invianti
  • ottimizzare la gestione del tempo
  • imparare a delegare, sia in casa, sia sul lavoro (sono sempre 24 le ore a disposizione)
  • rivedere i prezzi
  • contattare la commercialista per valutare la soluzione più agile e meno onerosa per poter accedere, eventualmente, al commercio elettronico di base (i famosi corsi online)
  • potenziare la pubblicità anche con pubblicità a pagamento

Mindset: chi è la freelance che guadagna 65.000€/anno?

Per raggiungere risultati di livello o anche solo per crescere nel proprio fatturato, l’essenziale è lavorare sulla propria persona. Sulla mentalità, sulle credenze, sulle azioni che facciamo senza rendercene conto ma che hanno un impatto nel fatturato. Ti propongo un esercizio che ho sperimentato su di me durante il lockdown. L’ho ascoltato in un podcast degli Italo Digitali ed è stato interessante notare quante piccole particelle è stato in grado di muovere nella sua semplicità.

Rispondi a questa domanda: Che caratteristiche deve avere una persona che guadagna TOT. ?

Scegli solo tre aggettivi per descriverti. Nel successivo mese, vai ad individuare tutte le azioni concrete che bisognava fare per raggiungere quello stato d’essere.

Per esempio: Se guadagnassi 30.000€ l’anno sarei una persona organizzata, integrata e professionale.

Nel mese successivo esercitati nell’essere il più possibile organizzata, integrata nelle reti professionali giuste con potenziali invianti positivi, professionale nel modo di comunicare e lavorare.

Hai mai provato a chiederti come dovresti cambiare la tua vita, il tuo lavoro e la tua mentalità per raggiungere questi risultati?

Hai mai provato paura all’idea di dover fare questi cambiamenti?

Come potrebbero viverli le persone che ami e che ti stanno accanto?

Sai che tutti questi pensieri influiscono ed influenzano l’efficacia delle tue azioni?

Strategia nella promozione: riempire la capienza della tua vita professionale

La promozione serve per far entrare nuovi clienti. Il marketing serve per generare nuovo lavoro. La comunicazione serve per informare e coltivare il maggior numero possibile di relazioni sane e buone. Detto ciò, quello che puoi fare per incrementare il tuo lavoro, da un punto di vista strategico, è:

  • analizzare bene la tua situazione attuale, cosa funziona, cosa non funziona
  • sfrondare i “rami secchi”, le collaborazioni che non portano a nulla, tutto ciò che limita o brucia energie
  • scegliere gli ambiti dove impegnarti perché senti e riscontri opportunità di lavoro
  • valutare nuove certificazioni che alzano il livello della tua professionalità e ti possono aiutare a guadagnare di più
  • partecipare ad incontri di settore dove farti conoscere

Infine, valuta anche la consulenza “Crescita Digitale”: si tratta di tre consulenze intensive per costruire lavoro attraverso i tuoi social.

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