Elaborare il lutto pet, cioè l’esperienza di intenso dolore e vuoto per la morte del proprio animale, è un viaggio alla scoperta di sé stessi. Il lutto pet è uno dei lutti più semplificati: le persone tendono a dargli poca importanza perché si tratta di animali. Invece, proprio perché si tratta della morte del tuo animale del cuore, qualcuno che vivi come membro della tua famiglia, è un momento trasformativo importante.

C’è un prima e un dopo, il lutto pet.

C’è un prima e un dopo, la vita con il tuo animale.

Quello che facevi con lui, non lo farai mai più con nessun altro perché il tuo pet aveva caratteristiche uniche, che definivano la vostra relazione, le modalità, i tempi, i bisogni.

Oggi ti invito a fare un giro di Gestalt proprio partendo dal pensiero di dover elaborare il lutto pet.

Devi o vuoi elaborare il lutto per il tuo animale?

Nella Gestalt e nel coaching ad indirizzo gestaltico, le parole hanno un senso ed un peso al di là del loro significato grammaticale e lessicale. Per questo ti invito a riflettere sulla differenza fra “dovere” e “volere”.

In questo momento, potresti sentire, per esempio, che NON vuoi elaborare il tuo lutto pet ma ti forzi a farlo per compiacere qualcuno. Oppure potresti sentire di NON doverlo più fare ma di voler continuare a farlo. In ambo queste situazioni, qualcosa di importante si muove tra le parole ed è il senso che dai al momento che vivi e all’elaborazione del lutto.

Per te ha senso pensarti in un processo di elaborazione della morte del tuo pet oppure ha senso pensarti in un processo di ridefinizione della tua vita senza il tuo animale? C’è differenza.

Qual è la differenza, per te?

Volere e potere: come lo vuoi fare?

Immagina di sentirti pront@ per affrontare il vissuto e le emozioni conseguenti al lutto pet. Come vuoi elaborare la perdita del tuo animale? Come puoi starci in contatto? E cosa significa, per te, elaborare, starci in contatto? Quando leggi le parole “volere” e “potere”, cosa si muove nel tuo corpo e nella tua immaginazione? Come porti, nel tuo qui e ora, queste consapevolezze?

Le fasi del lutto pet

Quando si parla della morte di un animale, spesso si semplifica l’esperienza nel momento in cui la vita viene meno, nel momento in cui viene seppellito o cremato e nel momento in cui ne prendi un altro. In realtà, le fasi per elaborare il lutto pet sono quattro e, proprio prestando attenzione a queste fasi, ti puoi dare il permesso di andare oltre l’esperienza.

  • CHIUSURA: il momento della chiusura del capitolo di vita insieme è delicato. Può avvenire con dolcezza ma può accadere anche all’improvviso. Ci possono essere emozioni di accettazione e di amore così come di rifiuto, rabbia e senso di colpa e queste emozioni possono influire sul come vi dite addio e sulla tua presenza o assenza e conseguenze di questa decisione, dentro di te
  • ASSENZA: è il periodo, lungo a seconda del tuo sentire, in cui ti accorgi e senti fisicamente l’assenza del tuo animale, il vuoto che ha lasciato e quanto riempiva la casa, la tua vita, la tua identità con la sua presenza
  • DISTACCO: è la fase in cui inizi a prendere le distanze perché vuoi stare meglio e ti rendi conto che portare avanti certi comportamenti non ti permette di andare oltre
  • UNIONE: è il momento in cui, anche se sei nella tua nuova vita, ti rendi conto di esserti ricongiunto con lo spirito del tuo animale, hai accolto i suoi doni, hai davvero accettato la sua morte e valorizzi il vostro amore portandolo nel mondo, alla tua maniera, sempre.

In questo post su Instagram, ti invito a riconoscere il fatto che ognuno ha i suoi tempi. Ogni giudizio in merito è fuori luogo. Se ti trovi ancora a vivere un grande dolore e a piangere ancora molto, per i tuoi più che giusti e svariati motivi, ti invito a scaricare la guida gratuita “Ponte dell’Arcobaleno – Come smettere di piangere il tuo pet“, per un nuovo giro di Gestalt incentrato sul potenziale delle tue lacrime.

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