Smettere di sentirti sopraffatto dal tuo animale è la conseguenza della scelta di ritornare a te.

Se ti senti sopraffatto dal tuo animale, forse quello che provi, a livello fisico, è la stanchezza nei muscoli, lo stomaco serrato, l’ansia che sale nel torace e nel cervello. A livello emotivo, è la sfiducia nei suoi confronti e nella tua abilità di “farti ascoltare. La disillusione, le speranze in frantumi diventano fastidio, rabbia, insofferenza, chiusura in te stesso. Le aspettative degli altri rispetto a chi dovresti essere e come dovreste comportarvi potrebbero farti sentire in trappola, come se tutto fosse troppo irraggiungibile. La poca voglia di stare insieme si trasforma in trascuratezza e la trascuratezza diventa senso di colpa perché, infondo, tu ami il tuo animale.

Ti aspettavi qualcosa di diverso. Volevi un’esperienza diversa.

E, se oltre al tuo animale guardi anche a chi ti sta intorno, la sopraffazione diventa ancora più accesa.

Che cosa significa, per te, “sopraffazione”?

Per andare oltre il sentirti sopraffatto dal tuo animale, prova a passare qualche momento nel sentire che cosa significa per te proprio la parola “sopraffazione.

Quanto tu per primo ti sopraffai nella tua vita? Che forma ha, che colore ha, quali sapori, quali odori, quali tocchi fisici ha questa parola? Cosa significa a livello concreto? Se scegli di guardare dentro, puoi trovare le tue parole e la tua esperienza.

Trovando questo, puoi identificare che cosa sta condizionando l’incontro con il tuo animale, a livello emotivo.

Quanto non vuoi il tuo ruolo?

A volte la sopraffazione nasce perché un’esperienza viene sentita come troppo grande. La persona ha la convinzione di non essere all’altezza, di non avere risorse o capacità per far fronte alle mansioni richieste. Ma che cos’è, veramente, troppo? Cosa è andato oltre e quanto non vuoi mettere limiti a questo oltre?

Quando hai a che fare con un animale, hai a che fare con il tuo ruolo nella relazione con lui.

Quanto sei consapevole delle caratteristiche di questo ruolo? Come vuoi essere in questo ruolo? Quanto non vuoi il tuo ruolo?

All’interno di queste risposte, troverai qualcosa di te che ti permetterà, se vorrai, di attivare consapevolezza e azioni.

Come puoi portare facilità nella relazione con il tuo animale?

Che siano azioni, decisioni, emozioni, ogni giorno hai la possibilità di essere consapevole e di agire con nuove modalità. Il modo di agire, il modo di fare riguarda te.

Il tuo animale ha il suo e, benché tu lo possa condizionare con educazione o addestramento, puoi piegare la sua essenza fino a dove lui te lo permette. Ma, per quanto riguarda te, portando consapevolezza nei tuoi modi, puoi vederti con occhi diversi, puoi effettuare cambiamenti sostanziali o circoscritti, puoi darti quello che il tuo animale non ti dà perché solo tu puoi.

Cosa provi all’idea?

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