Quando vuoi programmare la promozione, unisci aspetti del piano marketing (mercato, prezzo, touch point) ad aspetti del piano di comunicazione ( messaggi, contenuti, canali). Durante le consulenze, questo è un aspetto che richiede tempo perché ti sforzi di mettere insieme tanti concetti, bisogni, volontà in un calendario operativo pratico. Questo passaggio, dal perché al cosa e dal cosa al come, diventa più semplice nel momento in cui fai spazio nella tua testa.

Prima di invitarti a sperimentare un esercizio pratico, ti consiglio di iscriverti alla mia newsletter per ricevere maggiori consigli su questi temi di comunicazione.

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Esercizio “Il Foglio Bianco”

Prendi un foglio bianco, posizionalo orizzontalmente.

Alla tua sinistra scrivi il tuo nome o disegnati come punto di partenza. Alla tua destra scrivi il nome del tuo obiettivo. Unisci questi due punti disegnando, a tuo piacimento, un percorso, come se stessi tracciando le strade in una mappa oppure il corso di un fiume. Dedica del tempo nella scelta degli elementi del paesaggio (ponti, ferrovie, case etc.). Colora sia te, sia l’obiettivo, con i colori che, dalla pancia, ti risuonano di più e poi, lungo il percorso che avrai creato, quello che ti unisce al tuo obiettivo, indica, con i nomi, tutte le tappe di questo viaggio.

Che cosa incontri lungo il tuo cammino, che può fermare la tua via, che può attivare la tua attenzione, la tua creatività? Quali sono le cose che devi fare per realizzare il tuo viaggio?

Per esempio, ti sei disegnat* nel punto a sinistra in basso del foglio e il tuo obiettivo è, all’opposto, nel punto in alto a destra. Hai tratteggiato una strada ondulata, qualche ponte, un passaggio a livello, della pianura in discesa fino al tuo traguardo. Lungo questo “serpentone”, che magari hai lasciato bianco o colorato di grigio, come fosse uno sterrato, hai scritto le parole: magliette personalizzate, volantini, mercatini, fiera di settore, laboratorio di proprietà, franchising e, alla fine, sei arrivat* al tuo traguardo da un milione di euro al mese (sì, ok, l’ho sparata grossa ma è per farti capire e sorridere!).

Come vedi, questi momenti fanno parte di una progettazione.

Perché dal punto in cui sei ora al punto in cui avrai il tuo abbigliamento tecnico personalizzato professionale, ci passano altre azioni concrete da fare e cioè avere o revisionare il logo, scegliere la tua “divisa d’ordinanza”, scegliere i materiali, chi ti farà la stampa, se rifare le foto per il sito e molto altro ancora.

Più riuscirai ad essere dettagliat* nelle azioni da fare tra uno step e l’altro, verso il tuo obiettivo, più ti si chiarificherà la costruzione del tuo programma operativo per promuoverti.

Il calendario operativo nella promozione

Il calendario per la programmazione della promozione è, nel mondo freelance, qualcosa che fa sentire “stretti“.

Come se avere una mappa da seguire, come se sapere che cosa fare, quando, perché, come e con che finalità, sia qualcosa di castrante e limitante la creatività.

Avere le idee chiare su quello che c’è da fare e su quello che ti importa particolarmente fare è un primo passo verso il fare concreto.

Se ci sono delle resistenze sia nel progettare, sia nel mettersi a fare, è bene dedicare uno spazio di ascolto verso questo blocchi perché è all’interno di queste ritrosie che vengono custoditi altri importanti tesori utili per il tuo viaggio.

Se, invece, sei focalizzat* e hai la volontà di programmare (e fare!), i passaggi successivi nascono dalla risposta a queste domande:

  • Cosa è urgente, importante, non importante, superfluo, eccessivo fare?
  • Quali sono le tue priorità rispetto alle micro azioni da fare?
  • Hai il budget sufficiente per fare quello che stia programmando oppure ci sono delle altre azioni da agire per recuperare i fondi necessari?
  • Da dove vuoi iniziare?

Non importa che sia gennaio: l’importante è che, con il calendario in cui ti trovi ora, nella situazione che hai ora, tu sia in grado di stabilire un percorso di massima e dei set iniziali di azioni da fare per procedere nel tuo viaggio.

Strada facendo, metti in preventivo dei momenti di analisi e confronto rispetto a ciò che stai facendo perché così ti permetti di migliorare il tiro o di alleggerire il carico di attività se alcune non servono più o se le hai già fatte, strada facendo. Questo ti permette anche di conoscere la tua capacità produttiva, la tua abilità visionaria e la tua centratura quando decidi cosa fare.

Se senti la necessità di una supervisione, contattami per una sessione individuale.

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