Oggi inauguro il primo episodio della prima serie del podcast “Animali nel cuore”! Come gestisco la paura di perdere il mio cane? Questa è la prima domanda a cui andrò a dare una risposta unendo il coaching ad indirizzo gestaltico con le mie esperienze personali con Mercurio. In questo articolo, invece, ti propongo delle azioni pratiche per gestire la tua paura: come sempre, valuta cosa ti rispecchia e come puoi adattare le mie proposte alla tua situazione e alla tua realtà.

Il punto di domanda salva vita

Se c’è una cosa che la paura crea è l’assolutismo delle immaginazioni. Quando hai paura, rischi di convincerti che sicuramente accadrà il peggio o non sarai in grado di far fronte alla situazione. La paura, come ti dico nel podcast, è un’emozione primaria salvavita ed è anche quel campanello d’allarme che ti porta ad attivare l’attenzione, l’istinto di salvaguardia, di tutela. A volte, però, superata la fase di effettiva utilità, dove seguire la paura ha un effetto positivo nella tua vita perché ti aiuta a vedere e a scegliere, arriva il momento in cui può essere lasciata andare.

Per lasciar andare la paura, prendi un foglio ed elenca tutte le cose di cui hai paura rispetto alla situazione con il tuo cane. Scrivi: “Io ho paura che/di…..” elencale anche se ti sembrano sciocche o piccole. Una volta ultimato l’elenco, prova a mettere un punto di domanda al termine di ogni frase che hai scritto e rileggila. E’ ancora così? Hai davvero ancora paura di quello che hai scritto? Ciò che hai segnato è proprio così grande come ti sembrava all’inizio?

Le priorità in tempo reale

Guarda alla situazione che stai vivendo. Quando pensi a come gestire la paura di perdere il tuo cane, immagini delle azioni perché il come richiama al fare. Quali azioni sei in grado di fare adesso per gestire la tua paura di perdere il tuo cane? In base alla situazione che stai vivendo ora, potresti, per esempio, scegliere di respirare o di chiedere maggiori informazioni oppure rimettergli il guinzaglio oppure informarti. Vedere le azioni che puoi fare, sentire che hai il potere di agire, ti permette di ascoltare quanto vuoi o non vuoi attivarti e quanto vuoi o non vuoi restare nello stato di stress e ansia. Tra tutte le cose che potresti fare ora, oggi, adesso, quali sono le tre prioritarie e quale, fra queste tre, è davvero importante tu faccia per gestire la tua paura di perdere il tuo cane?

L’impatto del tuo volere nella realtà

Quanto ti chiedi come gestire la paura di perdere il tuo cane, implicitamente ti chiedi che impatto puoi avere nella situazione che vivete. Riesci a pensare di avere un impatto o di poterlo creare con il tuo agire? Quanto ti senti capace di impattare e trasformare la realtà?

Avere un impatto con il tuo volere significa riconoscerti il diritto di non accettare tutto, a prescindere. Avere un impatto con il tuo volere significa dare valore a quello che il tuo corpo ti segnala, a ciò che è importante per te.

Dando valore e riconoscendo importanza, puoi opporti, accogliere, negare, accettare; puoi avere un ruolo attivo, che ti posiziona in un mondo adulto dove puoi agire. Il bambino deve (?) accettare supinamente il volere degli adulti. Ma tu, adulto, che cosa devi (?) accettare o che cosa non vuoi più accettare? E, se tu non lo accettassi, come cambierebbe la tua paura nella gestione e nel rischio di perdere il tuo cane?

Come vuoi gestire la tua paura di perdere il tuo cane?

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