Oggi ti convido la recensione del libro “Aspettami nell’arcobaleno” di Laura Vidal, punto di riferimento in Spagna e America Latina sul come superare la morte del proprio animale. A differenza de “Il dolore negato“, “Aspettami nell’arcobaleno” è un libro scritto da una proprietari di cane, che ha vissuto il lutto per la morte del suo animale d’affezione. La storia di Laura e Galo, un alano particolarmente vivace, permea tutta l’introduzione e pone le base relativamente le successive considerazioni sul lutto pet /pet loss. La versione italiana purtroppo soffre di diverse disattenzioni di editing, nel passaggio fra la lingua spagnola e quella italiana. Tuttavia, il contenuto del libro può essere di conforto – forse di maggior conforto rispetto a “Il dolore negato” – per chi ha perso il proprio animale e sta soffrendo.

Cosa dice “Aspettami nell’arcobaleno” sulla morte del proprio cane?

Uno degli aspetti più interessanti del libro è l’esplorazione dell’importanza della fisicilità e della presenza emotiva degli animali per le persone. Laura Vidal racconta quanto la routine e i comportamenti giornalieri entrino nelle abitudini delle persone e causino una grande nostalgia, nel momento in cui vengono meno. Proprio il focalizzare l’attenzione sul quotidiano rende reale e comprensibile il dolore per la morte del cane o di qualsiasi animale con cui si condivide vita. Un altro aspetto importante è il focus sulla capacità di amare delle persone.

Laura Vidal è una grande sostenitrice delle adozioni e porta il suo punto di vista in favore di una nuova adozione come passaggio conclusivo del lutto, per “continuare ad amare e a fare del bene“. Personalmente non sono favorevole a prescindere a questa soluzione. Per me, prima di adottare un nuovo cane, la persona dovrebbe lavorare su sé stessa e sulle sue dinamiche. Resta di valore l’invito alle adozioni da canile o rescue.

Cosa propone Laura Vidal per superare la morte del proprio cane?

Innanzi tutto, “Aspettami nell’arcobaleno” focalizza la profondità del dolore provato, le fasi emotive del lutto e cosa rilancia la persona nella sua vita. Attraversando ogni fase, dallo shock alla depressione alla voglia di vivere, Laura propone ascolto attivo e riconoscimento delle proprie emozioni per dare dignità al vissuto e accoglienza. E’ un testo molto accuditivo, gentile nei modi e nelle proposte e lo rende leggibile anche alle persone sensibili.

Laura Vidal, soprattutto, parla del lutto come di un processo. Nella Gestalt si usa la parola “esperienza”, ma il significato è lo stesso. Vi è un ciclo del processo, un ciclo dell’esperienza. Ogni fase porta opportunità e sfide ed ogni sfida accolta diventa, in realtà, una porzione della nostra crescita personale.

Rituali e consigli per elaborare il lutto con “Aspettami nell’arcobaleno”

Lo chiama “Uscire dal labirinto” ed è un capitolo interamente dedicato ai modi concreti per agire la voglia di onorare il ricordo e il valore del nostro animale d’affezione. Dalla scrittura della lettera di commiatto, alle candele, alle passeggiate, al dono dei suoi effetti personali a chi ne ha bisogno. Tutte micro azioni che facilitano il momento del saluto e l’accettazione del “mai più”. A corollario di ogni capitolo, diverse citazioni per ispirare e generare fiducia nel lettore.

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